Da sempre, EF Solare Italia crede nell’importanza di investire nella formazione delle nuove generazioni di esperti del settore delle energie rinnovabili. Supportare iniziative come il Master in Gestione e Innovazione della Transizione Energetica Sostenibile (MAGITES), promosso dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aeronautica dell’Università di Roma La Sapienza, in collaborazione con Confindustria Energia, è per l’azienda un modo concreto per rispondere alla crescente domanda di competenze specifiche in un settore in rapida evoluzione. La transizione energetica richiede una preparazione solida e il più possibile trasversale delle figure professionali chiamate a guidare questo cambiamento. In questo contesto, la promozione di programmi formativi come il Master MAGITES è un passo cruciale per cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione in atto.
Durante l’inaugurazione del Master, tenutasi lo scorso 19 marzo, Giuseppe Noviello ha trattato i temi fondamentali per il futuro delle energie rinnovabili. Una riflessione sulle soluzioni innovative in grado di accelerare la diffusione di queste tecnologie, che ha di molto interessato gli studenti presenti.
L’Ing. Noviello ha sottolineato un concetto fondamentale: al fine di integrare il più possibile le fonti rinnovabili, e in particolare il fotovoltaico, nel sistema elettrico nazionale ed europeo è necessario renderle sempre più protagoniste del mercato elettrico. Questo è possibile potenziando i sistemi di accumulo, come le batterie. Immagazzinare l’energia rinnovabile, infatti, è cruciale per garantire una fornitura stabile e continua, in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori, oltre alla possibilità di partecipare ai servizi di dispacciamento.
Tuttavia, una “bottleneck” (o strozzatura) rilevante è rappresentata dalla rete elettrica. La capacità di trasportare l’energia rinnovabile deve essere potenziata per gestire impianti di generazione sempre più numerosi e distribuiti sul territorio. In questo contesto, l’integrazione di soluzioni come lo storage e la digitalizzazione della rete gioca un ruolo fondamentale.
Un’altra importante strategia discussa per potenziare la produzione rinnovabile è il revamping, che consiste nella sostituzione dei vecchi moduli fotovoltaici con nuovi moduli più efficienti. Questo processo consente di mantenere invariata la potenza installata, ma con una produzione maggiore e un minore utilizzo del suolo. Il revamping rappresenta una soluzione vantaggiosa per migliorare l’efficienza degli impianti senza ricorrere a nuove superfici. Il revamping, inoltre, liberando spazi permette di effettuare il potenziamento (repowering) degli impianti a parità di terreno utilizzato.
Infine, un’altra tecnologia innovativa che sta trovando sempre più applicazione è
l’agrivoltaico, che permette di coniugare la produzione di energia elettrica con l’attività agricola. Con l’agrivoltaico, i pannelli fotovoltaici vengono installati al di sopra o tra le file delle coltivazioni. In questo modo, si sfrutta l’energia solare senza precludere l’uso del suolo all’agricoltura, anzi, in molti casi, i benefici sono duplici: si riduce l’uso dell’acqua per l’irrigazione e si migliora la resa agricola, grazie anche alla protezione naturale che i pannelli offrono dalle intemperie.
In conclusione, l’Ing. Noviello ha ribadito l’importanza di un approccio pragmatico alla transizione energetica, dove le innovazioni tecnologiche, come il revamping e l’agrivoltaico, sono fondamentali per affrontare le sfide del futuro. “Il supporto di EF Solare a progetti formativi come il Master MAGITES è una testimonianza dell’impegno dell’azienda nel contribuire alla creazione di una nuova generazione di esperti che guideranno la rivoluzione delle energie rinnovabili. Un futuro sostenibile è possibile, e l’Italia ha le risorse e la capacità per guidare questo cambiamento”, così ha concluso il suo intervento.
EF Solare Italia continua a investire nella crescita del settore, non solo attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative, ma anche formando i leader del futuro che saranno in grado di plasmare il panorama energetico del Paese negli anni a venire.